La Svizzera è una delle destinazioni più gettonate per i campi estivi internazionali, e una delle domande che i genitori fanno più spesso prima di prenotare è semplice: cosa farà davvero mio figlio tutto il giorno? A Les Elfes International, nella pittoresca cittadina di Verbier, ogni giornata del campo è incentrata su un programma di attività ricco e variegato, pensato per bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni, che unisce avventura all’aria aperta, sport, creatività, apprendimento delle lingue e scoperta culturale nel cuore delle Alpi svizzere. Dai un’occhiata al programma completo del campo estivo per le date e i dettagli delle sessioni.
Quali attività possono fare i bambini al campo estivo in Svizzera?
Un programma di attività ben organizzato per un campo estivo non è mai solo una cosa. È un mix di sfide fisiche, espressione creativa, arricchimento accademico e gioco libero, così che ogni partecipante — qualunque siano i suoi interessi e a qualsiasi età tra i 6 e i 17 anni — trovi qualcosa che lo coinvolga. A Les Elfes, il programma giornaliero è volutamente vario: i partecipanti si alternano tra escursioni all’aperto in montagna, sessioni sportive organizzate, laboratori artistici e lezioni di lingua, con tanto tempo libero per fare amicizia con ragazzi provenienti dagli oltre 50 paesi rappresentati al campo ogni estate.
Questa varietà è importante per un motivo pratico: i bambini crescono a ritmi diversi e hanno interessi diversi, quindi un campo che offre solo sport, o solo attività didattiche, annoierà metà del gruppo già dal terzo giorno. Un mix equilibrato di attività, che copra una gamma davvero ampia di interessi, è uno dei segni più evidenti di un’esperienza al campo ben progettata — e una delle prime cose da verificare quando si confrontano i vari campi.
Le attività più popolari del campo estivo a Les Elfes
Ci sono alcune attività che saltano fuori praticamente in ogni conversazione con le famiglie che tornano da noi, perché sono sempre le più apprezzate dai partecipanti di tutte le età nei campi estivi:
- Escursioni sui sentieri alpini, con gite guidate che ti aiutano a migliorare la resistenza e ti regalano alcuni dei panorami montani più belli d’Europa.
- Arrampicata su roccia e zipline, sotto la supervisione di professionisti, per i partecipanti al campo che vogliono una sfida fisica e mentale più impegnativa.
- Un giro a cavallo nella campagna svizzera: un’attività molto amata dai campeggiatori più giovani e un ottimo modo per acquisire sicurezza per chi lo fa per la prima volta.
- Gite in mountain bike su percorsi adatti a diversi livelli di abilità.
- Attività sul lungolago del Lago di Ginevra, tra cui kayak, paddleboarding e nuoto.
- Sciare d’estate sui ghiacciai d’alta quota: un’attività davvero rara che pochi altri campi estivi al mondo possono offrire, dato che nella maggior parte delle destinazioni semplicemente non c’è neve a luglio e agosto.
- Gli sport di squadra — calcio, pallavolo e tennis — sono praticati tanto per il lato sociale quanto per la competizione.
- Laboratori di arti e mestieri, arti dello spettacolo e cucina, per i partecipanti che vogliono prendersi una pausa dal programma all’aria aperta.
Queste attività all’aperto non sono solo “divertimenti extra”: sono proprio lì che i partecipanti migliorano la forma fisica e acquisiscono sicurezza, imparano a gestire qualche rischio controllato sotto la guida di un adulto e spesso provano per la prima volta qualcosa che poi finiscono per voler continuare a fare anche a casa.
Com’è una giornata tipo?
La maggior parte delle giornate segue un ritmo simile: una sessione mattutina incentrata su un’attività avventurosa all’aperto o una sessione sportiva, una lezione di lingua o un laboratorio dopo pranzo, e una seconda attività nel tardo pomeriggio prima del tempo libero e di un’attività di gruppo serale. I pasti e il tempo trascorso in baita tra un’attività e l’altra danno ai partecipanti la possibilità di rilassarsi con gli amici che si sono fatti quel giorno, invece di passare da un’attività organizzata all’altra senza pause.
Questa struttura è voluta: i bambini si concentrano meglio in sessioni più brevi e varie piuttosto che in un’unica lunga attività ininterrotta, e questo offre agli animatori del campo l’occasione di dedicare un po’ di tempo ai bambini più timidi, che magari non alzerebbero la mano durante un’attività di gruppo.
Cosa rende uniche queste attività del campo estivo?
Ciò che rende unico il programma di attività di un campo estivo non è una singola attività di punta, ma la combinazione di ambiente, dimensioni e supervisione. A Les Elfes, ci sono tre cose che spiccano:
- La località alpina in sé. Sono pochi i campi, ovunque, in grado di offrire sci su ghiacciaio, escursioni alpine e attività acquatiche sul lago all’interno dello stesso programma, il tutto a breve distanza dalla stessa base a Verbier.
- Il mix internazionale. Con partecipanti provenienti da oltre 50 paesi ogni estate, ogni attività — da una partita di calcio a un corso di cucina — è anche un’occasione per conoscere persone con un background completamente diverso.
- Animatori esperti. Ogni attività avventurosa all’aperto, dall’arrampicata sugli scogli agli sport acquatici, è gestita da personale formato specificamente per quell’attività, non da supervisori generici che si occupano di tutto.
Attività sportive e di team building
Oltre alle attività specifiche di montagna, le giornate del campo prevedono i tradizionali sport di squadra elencati sopra, oltre a giochi organizzati e attività serali che coinvolgono tutto il gruppo. Queste sessioni puntano meno sulla competizione e più sul lavoro di squadra: gli animatori del campo usano giochi e sfide in stile “field day” proprio per insegnare la cooperazione, la comunicazione e il fair play — abilità fondamentali che ti accompagneranno ben oltre l’estate.
Per molti genitori, questo è in realtà il motivo principale per cui scelgono un campo residenziale piuttosto che un programma puramente accademico o puramente sportivo: la combinazione di attività fisica e sfide di gruppo è uno dei modi più efficaci per aiutare i bambini a sviluppare abilità sociali, capacità di leadership e un senso di appartenenza con coetanei che hanno appena conosciuto.
Attività artistiche creative e di spettacolo
Non tutti i bambini vogliono passare l’intera giornata all’aperto, e un buon programma di attività tiene conto di questo. I laboratori creativi di Les Elfes includono:
- Arti dello spettacolo — recitazione, canto e danza, in un ambiente accogliente e senza pressioni.
- Arti visive e artigianato — pittura, fotografia e scultura.
- Arti culinarie — corsi di cucina che ti fanno scoprire sia la cucina svizzera che quella internazionale.
Queste attività creative sono importanti per lo stesso motivo delle attività all’aperto: offrono ai partecipanti un modo senza troppa pressione per provare qualcosa di nuovo, esprimersi e acquisire sicurezza davanti a un piccolo gruppo amichevole, prima di mostrare a familiari e amici ciò che hanno realizzato alla fine del soggiorno. Per molti bambini, questo tipo di crescita personale — scoprire un interesse che non sapevano di avere — è memorabile quanto qualsiasi singola attività all’aria aperta.
Corsi di lingua e attività culturali
L’apprendimento delle lingue è una delle attività che distingue un campo internazionale da uno puramente ricreativo. I partecipanti possono scegliere tra lezioni di francese o inglese, tenute da insegnanti esperti in piccoli gruppi e adattate al livello di ciascuno. Il vero valore, però, sta proprio nell’aspetto informale: con più di 50 nazionalità presenti, i partecipanti praticano la nuova lingua in modo naturale, chiacchierando con i coetanei, invece che solo in classe.
Le escursioni culturali ampliano ulteriormente questa offerta, con gite a Gstaad, Crans-Montana, Losanna, Montreux e Ginevra, oltre a serate a tema dedicate alle tradizioni svizzere. Per le famiglie che devono scegliere tra diversi campi estivi, è proprio questa dimensione culturale che spesso fa la differenza tra un campo che si trova semplicemente all’estero e uno che offre davvero un’esperienza internazionale.
Come scegliere le attività giuste per il campo estivo di tuo figlio
Con così tante attività tra cui scegliere, è utile tenere a mente quattro cose prima di prenotare:
- Età e indipendenza: ai bambini più piccoli di solito va meglio con un programma più strutturato e sessioni di attività più brevi; gli adolescenti in genere vogliono più autonomia e vogliono dire la loro su quali attività fare.
- Equilibrio, non specializzazione: un campo estivo che permette a un bambino di provare cinque o sei tipi diversi di attività nell’arco di due settimane offre in genere un’esperienza migliore — e rende il partecipante più sicuro di sé — rispetto a uno incentrato esclusivamente su un unico sport o materia.
- Supervisione e sicurezza: chiedi come vengono supervisionate le attività, qual è il rapporto tra animatori e partecipanti e come vengono gestite, in particolare, le attività avventurose all’aperto (arrampicata, sport acquatici, sci) e da chi.
- Abilità specifiche che tuo figlio vuole sviluppare: alcuni bambini vengono al campo con l’obiettivo di migliorare una particolare abilità — uno sport, una lingua, una forma d’arte; altri cercano semplicemente un po’ di varietà. Entrambe sono ottime ragioni per scegliere un campo, ma indicano programmi diversi.
La maggior parte delle famiglie ritiene che la scelta migliore non sia il campo estivo con l’attività “più figa”, ma quello in cui l’insieme delle proposte si adatta meglio alla personalità del proprio figlio: più orientato all’avventura all’aria aperta, più creativo, più incentrato sullo sport o un vero e proprio equilibrio tra tutte e tre le cose.
Quali sono i vantaggi delle attività dei campi estivi?
Oltre al divertimento di provare qualcosa di nuovo, le attività del campo stanno contribuendo in modo discreto allo sviluppo dei bambini:
- Resilienza e capacità di risolvere i problemi: le attività avventurose all’aria aperta raramente vanno esattamente secondo i piani — un’escursione diventa più dura del previsto, un’arrampicata richiede un secondo tentativo — e i partecipanti imparano ad adattarsi invece di arrendersi.
- Comunicazione e collaborazione: gli sport di squadra e le sfide di gruppo funzionano solo se i partecipanti comunicano tra loro, quindi queste abilità migliorano in fretta, quasi come un effetto collaterale.
- Pensiero critico: decidere come affrontare una via di arrampicata o come suddividere i compiti in una sfida di gruppo richiede ai partecipanti di riflettere attentamente su un problema, invece di seguire uno schema prestabilito.
- Fiducia in sé stessi ed espressione personale: i laboratori creativi offrono ai partecipanti più timidi un modo per mettersi in luce che non ha nulla a che vedere con lo sport o lo studio.
- Indipendenza: il semplice fatto di vivere fianco a fianco con coetanei provenienti da decine di paesi diversi, giorno dopo giorno, senza un genitore vicino, aiuta a sviluppare un’indipendenza e delle abilità sociali che è difficile acquisire a casa.
- Leadership: ai partecipanti più grandi e agli adolescenti vengono spesso affidate maggiori responsabilità durante le attività di gruppo, un primo assaggio di leadership in un contesto poco impegnativo.
Spesso i genitori notano l’effetto solo dopo la fine del campo, piuttosto che durante: i bambini che sono arrivati un po’ timidi tornano a casa più sicuri di sé; quelli che a scuola facevano fatica a lavorare in gruppo tornano a casa dopo aver guidato per la prima volta un’attività di gruppo. È proprio questa combinazione — nuove competenze, nuove amicizie e un autentico senso di soddisfazione — lo scopo ultimo di un programma di attività ben strutturato e dell’esperienza del campo in generale.
Domande frequenti sulle attività del campo estivo
Quali sono le attività più adatte a chi va in campeggio per la prima volta?
Per la prima estate, un mix di una o due attività già conosciute (uno sport di squadra, il nuoto) insieme a una o due nuove (escursioni, un laboratorio creativo) di solito funziona al meglio: abbastanza familiarità per sentirsi a proprio agio, abbastanza novità per rendere l’esperienza indimenticabile.
Le attività sono suddivise per età?
Sì. I bambini più piccoli e gli adolescenti seguono in genere programmi di attività distinti, dato che il ritmo giusto, il livello di autonomia e il tipo di sfida variano notevolmente tra un bambino di 7 anni e uno di 16.
Un bambino può chiedere di fare attività specifiche?
La maggior parte dei campi estivi, compreso Les Elfes, prevede una certa libertà di scelta nel programma settimanale, oltre alle attività comuni che tutto il gruppo svolge insieme: un mix tra attività guidate e preferenze personali.
Sei pronto a scoprire il programma completo delle attività per quest’estate? Controlla la disponibilità e prenota il tuo posto a Les Elfes International.




